L’approccio terapeutico per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali
Le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali includono la colite ulcerosa e la Malattia di Crohn.
Come abbiamo visto, entrambe sono caratterizzate dalla presenza di infiammazione cronica in un tratto più o meno esteso dell’intestino. Inoltre, entrambe hanno un andamento che presenta periodi con sintomi acuti alternati ad altri di remissione.
La gestione delle MICI
Trattandosi di condizioni complesse, le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali possono richiedere una gestione multidisciplinare, che include una combinazione di farmaci, modifiche dello stile di vita e, in alcuni casi, intervento chirurgico.
Al momento non esistono cure risolutive per le MICI. Le terapie svolgono un ruolo fondamentale sia nella colite ulcerosa sia nella malattia di Crohn e servono a:
cioè arrivare ad una fase il più possibile
asintomatica e duratura nel tempo
Seguire scrupolosamente il piano terapeutico prescritto dai medici è il modo migliore per tenere sotto controllo la malattia, far sì che la fase di remissione sia di lunga durata e migliorare complessivamente la qualità di vita.
Gli approcci terapeutici
Farmaci
La terapia medica prevede l’uso di farmaci e presidi nutrizionali. I farmaci più utilizzati nella terapia delle MICI sono:
Nutrizione
In alcuni casi, cambiamenti nella dieta possono aiutare a gestire i sintomi e a ridurre l'infiammazione. Alcuni pazienti possono beneficiare di una dieta a basso residuo o di specifiche diete eliminatorie. In casi di malnutrizione grave o durante le fasi acute della malattia, può essere necessario il supporto nutrizionale tramite alimenti liquidi speciali o nutrizione enterale.
Terapia chirurgica
Solo nei casi in cui i sintomi non rispondono ai farmaci o se ci sono complicazioni come ostruzioni intestinali, emorragie o perforazioni, può essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere le parti danneggiate dell'intestino.
Mentre nella colite ulcerosa la rimozione dell’intero colon mette a riparo dal ritorno della malattia (recidiva), nel morbo di Crohn la rimozione del tratto intestinale infiammato non esclude che la malattia possa tornare in altri tratti dell’intestino.
Gestione dello stress
Poiché lo stress può influenzare i sintomi delle MICI, tecniche come la meditazione, lo yoga e la terapia cognitivo-comportamentale possono essere utili nell'ambito della gestione generale della malattia.
Monitoraggio regolare
È importante un follow-up regolare con il gastroenterologo, per monitorare la progressione della malattia, aggiustare la terapia in base alle esigenze del paziente e rilevare precocemente eventuali complicazioni.
Poiché le MICI sono condizioni complesse e individuali, il trattamento varia da persona a persona e può richiedere un approccio sperimentale per trovare le terapie più efficaci per il singolo paziente. È fondamentale che i pazienti lavorino a stretto contatto con i loro medici per sviluppare un piano di trattamento personalizzato.
Fonti
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