Cos’è la colite ulcerosa [1,2]
La colite ulcerosa è una patologia infiammatoria cronica intestinale che colpisce il tratto di intestino che si chiama colon. Colpisce uomini e donne approssimativamente in egual misura.
Consiste in un’infiammazione cronica della parete intestinale che provoca diarrea – a volte con sangue e muco – dolore, debolezza e perdita di peso. Nelle forme più gravi tutto l’organismo ne risente e sono presenti anche febbre, tachicardia, anemia, squilibrio di sostanze come potassio, sodio e cloro.
Può manifestarsi a tutte le età, ma solitamente compare nei giovani adulti e sono sempre più numerosi i casi nei bambini e negli adolescenti. In questi casi, la diagnosi precoce è ancor più importante, per impedire che la malattia impatti sul processo di crescita.
L’andamento è caratterizzato da periodi in cui i sintomi sono presenti e periodi di remissione, in cui i sintomi sono molto lievi o assenti.
La colite ulcerosa non deve essere confusa con la comune sindrome dell’intestino irritabile i cui sintomi, seppur simili (stitichezza, diarrea, dolori addominali) non sono associati alla presenza di infiammazione.
Le cause [1,2]
Le cause della colite ulcerosa sono ad oggi sconosciute. Attualmente la comunità scientifica ritiene che vi siano alcuni fattori coinvolti nello sviluppo della malattia e che si sviluppi a causa di una stimolazione impropria del sistema immunitario determinata da fattori ambientali, inclusa la dieta, che agiscono sul microbiota, in persone geneticamente predisposte:
Fattori genetici
Predisposizione familiare a sviluppare la malattia
Fattori immunologici
Il sistema immunitario di chi è colpito da colite ulcerosa reagisce impropriamente alla flora batterica (microbiota) normalmente presente nell’intestino
Fattori ambientali
La dieta “di tipo occidentale” sembrerebbe in grado di favorire la comparsa della malattia, influenzando la flora batterica intestinale e la risposta immunitaria
Le complicanze
Possibili complicanze della colite ulcerosa sono:
Fonti
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